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I precedenti
e lo sviluppo ...
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È noto
che i metodi tradizionali per localizzare i condotti
sotterranei e controllare lo stato del rivestimento sono lenti,
imprecisi ed estremamente soggettivi, e in molte situazioni
del tutto inutilizzabili. La ricerca di un metodo migliore
iniziò verso la metà degli anni '70, in collaborazione con
alcuni dei più importanti operatori di condotti. L'impiego di
sistemi che escludevano il contatto diretto sfruttando il
campo elettrico emanato da un condotto sotterraneo e portato
da un segnale a bassa frequenza risultò promettente. In teoria,
infatti, avrebbe permesso all'utilizzatore di determinare il
gradiente di attenuazione della corrente - e quindi la qualità
del rivestimento e la posizione della parte difettosa. Questa
fu la base su cui poi venne sviluppato il sistema
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Il
Modello
1983 |
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Per i
primi prototipi vennero utilizzati dei 'localizzatori di
condotti' a due o tre bobine, ma fu presto evidente che
questi non avrebbero mai potuto fornire quel livello di
precisione che Dynalog riteneva necessario. Ed era
altrettanto indispensabile che durante un rilevamento
l'energia prodotta dal generatore del segnale rimanesse
assolutamente costante malgrado le variazioni delle
condizioni esterne.
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Questi strumenti, ai
quali oggi è venuto ad aggiungersi il più nuovo della serie,
il C-SCAN 2010, hanno ancora maggiore sensibilità e precisione,
una durata più lunga delle batterie, un peso inferiore e una
custodia più robusta in grado di resistere a condizioni
operative estreme.
Tutti i comandi del rivelatore e del generatore di segnale
vengono trasmessi mediante tastiere a membrana e grandi
display a cristalli liquidi su cui appaiono informazioni e
messaggi 'prompt'. I resoconti dei rilevamenti si possono
scaricare dall'unità rivelatore direttamente a una stampante
oppure a un computer per archiviarli, analizzarli o
confrontarli con quelli di rilevamenti precedenti.
è in
grado di mostrare e di memorizzare le coordinate GPS, essendo
dotato di un'unità GPS interna. Dynalog è fermamente
intenzionata a mantenere la sua posizione di leader nel campo
di questa tecnologia continuando a introdurre nuovi
miglioramenti tecnici non appena questi siano stati dimostrati
e collaudati. |
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